Bonus bebè 2017 come richiederlo e per chi

Bonus bebè 2017: come richiederlo e per chi

Con la legge di stabilità 2017 sono stati riconfermati i bonus che vedono protagonisti i bambini nati nel 2017. I bonus bebe in questione ammontano a 960 euro all’anno che su base mensile corrispondono a 80 euro. Per presentare la richiesta è sufficiente visitare il sito www.inps.it e entrare nella pagina dedicata ai servizi on line. Prima di poter procedere, però, si dovrà attivare il PIN personale che deve essere richiesto o contattando il numero verde gratuito da rete fissa 803.164. Nel caso in cui si dovesse chiamare da cellulare, invece, si dovrà contattare lo 06 164 164. Volendo, si ha la possibilità di ricevere il proprio PIN anche recandosi presso il più vicino patronato. Ma vediamo di scendere più nel dettaglio e di capire chi ha diritto a richiedere il bonus, quale è la procedura corretta per inoltrare la domanda e quali sono i termini entro i quali essa deve essere presentata agli uffici competenti.

Bonus bebè: chi ha diritto

Ad aver diritto al bonus bebè sono tutti i genitori dei bambini che sono nati o sono stati adottati dal 1 gennaio del 2015 al 31 dicembre del 2017. Il bonus può essere richiesto fino al compimento del terzo anno di età del bambino o fino al raggiungimento del terzo anno dal momento dell’arrivo del figlio in adozione all’interno del nucleo familiare di riferimento. Per poter richiedere il bonus bebè il reddito Isee del nucleo familiare non deve essere superiore a 25.000 euro. Tale requisito deve essere presente sia al momento della presentazione della domanda che durante tutto il periodo in cui di gode del bonus. Tra gli altri requisiti essenziali ci sono la cittadinanza italiana o in un paese appartenente all’unione europea o il possedimento di regolare permesso di soggiorno in Europa per i cittadini extracomunitari. Inoltre, deve esistere anche una convivenza con il figlio. Al momento della presentazione, i genitori o i legali rappresentanti possono inoltrare anche un’autocertificazione dei requisiti richiesti. Spetterà, poi, all’Inps dover procedere con la verifica dei dati forniti. L’importo verrà erogato mensilmente. Chi non ha un Isee superiore a 7.000 euro avrà diritto al raddoppiamento dell’assegno. Ciò vuol dire che mensilmente riceverà 160 euro. Su base annuale, invece, l’importo sarà di 1.920 euro. Affinché l’assegno venga erogato dal giorno della nascita del bambino, è fondamentale che la domanda venga inoltrata entro i 90 che precedono la nascita o l’adozione. In ultimo, è fondamentale ricordare che tutti gli assegni vengono corrisposti dall’Inps. È l’ente, dunque, a provvedere alle attività relative all’erogazione tenendo conto della legislazione vigente.